Hola!
Voglio condividere con chi interessato una cosa che ho imparato oggi dalla mia maestra di spagnolo.
Mi ha mostrato un video sulla medicina tradizionale indigena delle tribu degli altopiani, e in particolare mi e`rimasto impresso il trattamento a base di CUY, il porcellino díndia. Il o la curandera (sciamano) prende un cuy vivo e lo agita/strofina con abbastanza violenza sul corpo del paziente, dalla testa ai piedi, finche gli soffia in faccia del fumo di sigaretta e dell alcohol. Dopo averlo scosso a sufficienza lo apre (squarta) e legge nelle interiora (del cuy)quello che non va nel paziente.Poi lo buttano. Visto che l ospedale dove siamo diretti pratica sia la medicina scientifica che quella tradizionale, spero che chi ci e`stato mi dica che non dovro`scuotere porcellini dìndia sui mieI pazienti! VERO EMANUELE?
Poi la mia maestra ci ha portato una torta tipica oggi, il pastel de plantan y queso, o torta di banane senza farina e con formaggio. Mi son fatta dare la ricetta (per esercitarmi un po con l imperativo!) e la rifaro`a casa!
Ho imparato tutti i tempi verbali in tempo di record, e anche se faccio ancora una magra figura in confronto a Ross, me la cavo nei negozi e ristoranti!(Lorenza , tenias razon!)
Domani partiamo per Zumbahua, e ci han dato l incarico di portare marmellata e pane. Domani faremo incetta di pane.
Un bacio! Adele xxxxxx
Tranquilla Adele, non funziona esattamente così :))) Ti può succedere,...questo si, di trovarti ad entrare in capanne dove vedi scorrazzare i Cuy e di vedertene presentare uno a cena, arrostito (per loro è una prelibatezza). Marmellate??? E quelle marmellate buonissime che arrivavano dalla selva, che fine avranno fatto???? Tienimi aggiornato su ciò, che in marzo può darsi che ti dia il cambio :))))
RispondiEliminaUn abrazo!
Un caro saluto a te Emanuele da tutti quanti soprattutto Anita e Rodmy !
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