adesso vi racconto la mia settimana! sono arrivata ad Angamarca lunedi sera in bus con un bel viaggetto pauroso di 2 ore sola soletta nei tornanti perfortuna che i finestrini erano appannati e non si vedeva fuori perche andavamo sul ciglio di un burrone. Pedipiu la corriera era piena di signori che fumavano come ciminiere. Martedi mattina presto presto ci siam messe gambe in spalla io e Chiara(un` infermiera valtellinese che sta facendo un anno di servizio civile internazionale! praticamente sola in questo posto sperduto!!! ) e una ragazza indigena che si chiama Tati e che e`originaria di una comunita lontana anzi lontanissima dove eravamo dirette, che si chiama Llinillivi.
Abbiamo camminato 4 ore in un paesaggio fantastico passando dal paramo (steppaglia dell altopiano ) alla foresta tropicale in pratica e pou risalendo su un altra montagna che era la comunita, solo che non c era una comunita ma c era una chiesetta con la scuola che era una stanza e poi una decina di case sparse su tutta la montagna intorno, ma lontanissime una dall altra!abbiamo avvertito nella scuola che saremo state li 2 gg a fare ambulatorio nel prato davanti e poi siamo andate alla casa di questa ragazza. Per arrivare la abbiamo fatto un altra mezz ora di salita mortale giusto a mezzogiorno sul calo di zuccheri in un sentiero da capre e siamo arrivate a questa casa dove c era questa famiglia cioe i genitori e 9 fratelli piu o meno, con alcuni animali. C era un cannello con acqua fuori ma non luce o bagno, e non ci aspettavano quindi ci han dato un piatto di una brodaglia grigia con pezzi galleggianti che chiamavano eufemisticamente sopa, cucinata in un fuoco sul pavimento della stanza. Era cosi immonda che non son riuscita a finirla nonostante stessi morendo di fame e sete!! Insomma cosi con tre fagioli in pancia siamo andate camminando tutto il pomeriggio di casa in casa andando a trovare la gente e lasciando medicine dove servivano, abbiamo anche trovato per strada una signora che casualmente aveva la mano rotta e le abbiam fatto una steccatura improvvisata con i bastoncini abbassalingua. Avevamo 2 zaini pieni di medicine e attrezzi vari peraltro pesantissimi. Anche una bilancia per bambini dove si doveva infilare il bambino in una specie di calzoncino e sollevarlo e si pesava :))) quella non piaceva proprio tantissimo a nessuno dei bambini con cui l abbiamo usata. Anzi strillavano tutti come ossessi.
Insomma poi per cena ci han dato del riso con patate e mi e`sembrato la cosa migliore del mondo, credo anche perche era cosi buio che non si vedeva il piatto lercio. Infatti nonostante abbiano l acqua, non la usano per lavare i piatti, li impilano sul pavimento e poi li sciacquano in rapidita con solo acqua appena prima del pasto successivo. Ci hanno messe a a dormire me e Chiara in una stanzetta coperta da un telo di plastica con un letto senza materasso con delle lenzuola e coperte dubbie, di assi che si spostavano al minimo movimento,pero non faceva troppo freddo perche non eravamo altissime nella montagna. Prima di dormire abbiamo visto un tramonto stupendo, e ci siamo fatte delle bellissime foto! Mentre provavamo a dormire gli uomini della famiglia erano fuori a sbronzarsi con il trago, il tipico distillato da canna da zucchero facendo un casino terribile. La mattina dopo una colazione di riso (sigh) siamo andate nelle 2 scuole vicine e c era un sacco, in somma, un po, di gente che ci aspettava e abbiam lavorato sodo! nel prato! Per pranzo avevamo ancora riso in una borsa di plastica. Non ci siamo fatte fare il tipico panino da escursione in montagna con mortadella solo`perche non esiste il pane nelle comunita e tantomento il companatico. Il maestro della scuola pero ci ha dato un piatto di sopa leggermente migliore. Avevamo finito tutta l acqua e abbiam dovuto farla bollire in una pentola che l ha lasciata tutta nera e sporca e piena di bolle di grasso di maiale con una puzza e sapore di fumo atroce, dovevamo berla per forza col naso tappato e i conati di vomito! non c era niente da poter comprare. non c erano negozi ne niente. C era proprio il nulla. Io e la Chiara ci siamo fatte dei trip fantastici parlando dei dolci tipici delle nostre regioni e delle nostre pastine di pasticceria preferite. Per ritornare la sera ci sono venuti a prendere alla strada carrozzabile piu vicina che era a 3 ore di cammino e letteralmene giu per la montagna fino al rio e poi su di nuovo dall altra parte. Non sono mai stata cosi sporca quando sono arrivata a casa. Avevo il nero che mi scendeva dalle braccia!!! Pero e `stato bello perche io e Chiara e ci siamo trovate bene e alla fine ci siamo divertite. Abbiamo anche la stessa taglia di pantaloni infatti me ne ha prestato un paio per il giorno dopo perche i miei erano immettibili. Ci ho messo un ora a lavarli oggi. Poi giov e ven abbiamo fatto ambulatorio e giov sera siamo andate a fare una visita domiciliare a una signora che vive in balia di 2 arpie che non le vogliono dare le medicine ne portarla al dispensario. Ci hanno buttate fuori di casa! e pensare che arrivarci e stato un bagolo, pioveva e c era nebbia e don David ci ha guidate per un pezzo col carro ma poi la strada era bloccata da un cumulo di terra e lui ha provato a passarci sopra e il Land Rover si e`proprio incastrato in cima e abbiam dovuto spalare la terra intorno. che felicita!
Poi la mattina dopo siamo andate alle 7 a cercare in un altra comunita una casa dove ci avevano detto che c era una bambina con la testa gonfia ?? e abbiamo trovato una bambinella di 3 mesi con idrocefalo , con la testa grandissima che in pratica cresceva a vista d occhio e che la mamma aveva altri 4 figli piccoli e non poteva lasciarli per andare in ospedale! Siamo riuscite a portarla giu e le abbiamo oraganizzato un appuntamento con il neurochirurgo a Quito, anche se non so quanto possa fare. Giov sera ci hanno invitati tutti al azienda agricola dell OMG dove lavora l amica di Giovanni e dove hanno un forno a legna fuori di quelli da pizza e hanno fatto tantissime pizze strabuone e abbiamo giocato a calcetto.
Quello che mi sorprende sempre e sconcerta e`come le persone possano vivere cosi lontane da tutto! Dal mercato, dalla scuola , da un mezzo di trasporto... E come la loro vita sia cosi difficile, in confronto con la nostra. Di quanto sopportino giorno dopo giorno solo per fare le cose piu basiche come comprare cibo o cercare attenzione medica.
For my lovely english friends....I ve been in Angamarca for a few days. Tuesday and wednesday me and Chiara, a lovely italian nurse who is spending a whole year there, went with a local girl in a community quite far away, 4 hours of walk and climb and some more, we visited all the people that we met, splinted injuries and a broken hand, gave injections on the road, left meds here and there and finally arrived at the family hous of this local girl, where we had to spend the night. A house on the top of a mountain with 10 people more or less living there with some animals. They didnt expect us and gave us some soup that was too bad to eat even after a killing walk and with nothing else to eat. We went on going from house to house to see people, every house was like 1 hour walking from the next! They gave us rice and potatoes for dinner and this time we were too hungry to care for the dirty plates and smoky smell, in there the dont have light nor a cooker, they cook on a fire on the floor, they didnt have a bathroom as well or better, the bathroom was huge! the whole fields around! They had some water outside in the field though. We enjoyed a great sunset on the clouds and we went to sleep on a rudimental bed in a shed outside without mattress .We slept very well though! While the men outside got horribly drunk on the pure alcohol they drink. Oh joy. I thought I was back in Hillingdon .... :)))The day after we made a great breakfast with rice and a made up sort of outpatient place outside the school and attended a whole lot of patients in the lovely grass. Very bucolic. We brought allsorts of equipment in backpacks and we even had a scales to weigh children, a sort of scale that you put the child in a plastic trouser and you hang it to the scale and you keep it suspended...and weighs the baby. The babies dont like it though. Even if it sounds and looks fun. We splinted bones with tongue depressors! Luckily we are very inventive and resourceful. :)And had more rice in a plastic bag for lunch. To drink we had to boil water in a disgusting black pan and despite putting 5 teabags it just tasted of smoke and pig fat, that you could even see floating on top. But how we drank it!! you really must be thirsty. Father Paco came to pick us up at the nearest road where the cars can travel, that was at another 3 hours climb down the mountain to the river , jump over the river and up again on the other side. I ve never been so dirty when we went back home. But they invited us to a farm where the volunteers have a wood oven for pizzas and made us really great pizzas like at home. The following day we went to see a lady who had a really swollen face and ear, probably because of an insect or spider stitch, but she lived with 2 horrible witches that threw us out! And the car got stuck on a pile of rubble in the road and had to get down the mountain by foot. It s been really hard but great. I wonder how can people live so far from everything? and how they can cope with it, with everything being so difficult, even the most basic stuff like buying food or going to school or catching a bus...And that our life is so so so easy, people, so so easy, must remember this more often .
I m sorry for the poor english of mine. I realise it s been getting worse and worse by the same time that the spanish gets better. Ross told me. :) Better than not writing altoghether though. Hopefully.
Love to you all xxxxxxxx